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e-learning blog |
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Scritto da icaroinvolato
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L’e-learning è arrivato alla sua III generazione. In questo blog parliamo della storia dell’e-learning, analizziamo gli standard del settore, proponiamo soluzioni innovative e ci addentriamo nei nuovi scenari. |
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Reusable Learning Object |
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Scritto da icaroinvolato
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Nel 1999 veniva pubblicato un documento destinato ad imprimere nel mondo dell’e-learning un radicale cambiamento: Cisco System Reusable Information Object Strategy. Il documento, prodotto dalla Cisco System, introduceva due nuovi termini nel mondo della formazione via web: RIO (Reusable Information Object) e RLO (Reusable Learnign Objetc). Il primo concetto, cioè l’unità informativa riutilizzabile, ha avuto meno successo del secondo RLO, destinato invece ad imporsi come standard di progettazione. L’oggetto didattico riutilizzabile, anche denominato più semplicemente Learnign Object, diviene la pietra sulla quale costruire progetti articolati di e-learning. La metafora della pietra, il mattoncino, il chunck, diviene la più comunemente utilizzata dai progettisti didattici. Un LO è definito da un titolo, un obiettivo di apprendimento, una sequenza di contenuti, una verifica dell’apprendimento. I LO vengono così definiti oggetti didattici autonomi ed auto-consistenti, riutilizzabili in differenti contesti formativi. A partire da questa ipotesi, largamente accettata, di strategia di progettazione di primo livello, hanno preso forma tutte le odierne tecniche e metodologie di creazione di corsi on-line |
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rapid e-learning |
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Scritto da icaroinvolato
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Il “Rapid e-Learning”, termine relativamente nuovo nel panorama dell’e-learning, identifica sia un insieme di strumenti software che una metodologia finalizzata a produrre ed erogare materiali didattici a basso costo e con tempi ridotti di sviluppo. Gli strumenti “rapidi” si basano principalmente sulle comuni applicazioni di office automation (nella maggior parte dei casi da presentazioni Microsoft PowerPoint) e contengono funzioni che accelerano e semplificano il processo di sviluppo. Il Rapid e-Learning ha ottenuto un grande successo sia in ambito universitario che aziendale, in quanto metodologia che accelera e semplifica il processo di sviluppo di un corso on-line. Ciascun docente o manager , attraverso semplici comandi ed in assoluta autonomia, può trasformare le proprie slide in un prodotto e-learning. Tutto ciò senza dovere rinunciare a strategie didattiche finalizzate al coinvolgimento dello studente ed all’efficacia dell’apprendimento. |
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L'importanza del tracciamento |
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Scritto da icaroinvolato
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Tracciare l’utente significa fondamentalmente documentare le attività svolte all’interno della piattaforma. Questa documentazione è utile per alcune tipiche attività connesse alla didattica, quali ad esempio il registro delle presenze, le ore impegnate nello studio, la valutazione dell’apprendimento e del comportamento. Inoltre in un sistema di e-learning la documentazione sul tracciamento fornisce dati utili per elaborare statistiche di utilizzo ai fini dell’ottimizzazione e del miglioramento continuo del sistema stesso. Una piattaforma di e-learning fornisce dati relativi ai singoli utenti, alla classe, ai materiali didattici, all’uso dei sistemi di comunicazione. In pratica è possibile sapere in tempo reale quante volte sono stati scaricati o visualizzati dei documenti, chi lo ha fatto, quanto tempo ha impegnato uno studente per fruire di una lezione, di quante lezioni ha fruito, ecc.. Questi dati sono utili in prima istanza la tutor ed al docente, che sulla base di essi possono attuare azioni correttive in itinere rivolte agli studenti o ai materiali didattici. Possono servire inoltre alla struttura amministrativa che presiede un progetto di e-learning o al responsabile della didattica per le proprie valutazioni. Solitamente inoltre una piattaforma mantiene memoria di questi dati e fornisce strumenti per l’elaborazione statistica, con la possibilità di esportare su comuni fogli di calcolo i dati. |
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Creazione corsi on-line |
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Scritto da icaroinvolato
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La creazione di un corso on-line va inteso come un processo di lavoro nel quale le fasi sono strettamente sequenziali. Alla fine di ogni fase è previsto il rilascio di un oggetto che costituisce dal punto di vista formale il deliverable della fase, dal punto di vista operativo l’input per la fase successiva.Ad ogni attività prendono parte uno o più attori; i deliverables di ogni fase devono essere certificati sempre dallo stesso nucleo di attori (prevedibilmente composto dai responsabili scientifici e l’esperto e-learning). Le fasi hanno durata variabile. Il processo di lavoro prevede le seguenti fasi: Macroprogettazione, Microprogettazione, Storyboarding, Implementazione, Testing e Rilascio. Dalla fase di rilascio sulla piattaforma inizia un nuovo processo denominato: Erogazione. |
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